val d'intelvi cosa vedere

Luoghi da visitare

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Luoghi da visitare

In Val d’Intelvi ci sono certamente tante cose da fare e da vedere. Non solo meravigliosi paesaggi naturali, ma anche storia, arte, e cultura.

Cosa vedere in Val d’Intelvi

Molte delle escursioni percorribili nella zona, sono ricche di elementi storici, risalenti alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Gli amanti dell’arte, inoltre, potranno ammirare diverse chiese e complessi religiosi. Queste opere architettoniche sono famose, in particolare, per i loro incantevoli lavori in stucco realizzati dai celebri Magistri Comacini. Degne di nota sono anche le numerose opere del Barberini, risalenti alla seconda metà del XVII secolo, e gli interessanti affreschi del 500.

Per chi avesse la possibilità di spostarsi, è d’obbligo una visita alle splendide città di Como e di Lugano, e alle meraviglie nelle vicinanze. Tra queste, ricordiamo la Villa del Balbianello, riconosciuta come patrimonio del FAI, Villa Carlotta o la Via delle cappelle del Sacro Monte di Ossuccio, che è inclusa nel patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Musei in Val d’Intelvi

Per coloro che desiderino scoprire la storia e le tradizioni della Val d’Intelvi, segnaliamo alcuni particolari musei.

  • Museo d’Arte Sacra a Scaria

Riaperto al pubblico dopo un restauro durato 15 anni, il museo raccoglie dipinti, stampe, lavori di fine oreficeria e sculture provenienti da tutta la valle. Tra le opere di maggiore importanza, ci sono la croce “antelamica” del XII secolo, le statue di Ercole Ferrata (lo scultore che affiancò il Bernini a Roma, e che firma la statua centrale su Ponte Sant’Angelo), i ritratti di Carlo Innocenzo Carloni, e il grande apparato per le Quarantore detto “Paradisino“.

  • Museo dello Stucco e della Scagliola Intelvese a Cerano d’Intelvi

Situato in un’ala del Palazzo Perlasca-Pinchetti, questo piccolo museo documenta la storia della tradizionale lavorazione dello stucco per creare decorazioni religiose. Tra queste, figurano in primis i tradizionali “paliotti in scagliola intelvese” (rivestimenti decorativi posti nella parte frontale dell’altare). Questo museo è unico: non esistono altri musei, nè in italia nè all’estero, dedicati agli studi sugli stucchi e sulla scagliola.

  • Museo Intelvese dei Fossili a Scaria

L’esposizione dei reperti fossili del museo rivela caratteristiche degli esseri viventi che hanno popolato la valle in epoca preistorica. All’interno del museo troverete importanti esemplari rinvenuti nei monti intelvesi e nelle zone circostanti, come le Conifere giganti della Val Sanagra, i rettili del golfo della Tetide di Besano, o ancora gli squali e i crostacei giurassici ritrovati ad Osteno d’Intelvi, come il grandioso esemplare di Ostenocaris cypriformis, e ancora le foglie fossili di Rè e i Predatori glaciali del monte Generoso.

  • Museo Etnografico della Civiltà Contadina a Casasco d’Intelvi

Situato vicino a piazza Paneè, il museo è allestito all’interno di un suggestivo rustico. Il patrimonio culturale della civiltà contadina in Val d’Intelvi, è conservato e tramandato attraverso una serie di oggetti storici. Tali oggetti sono suddivisi in base all’attività cui erano destinati, e testimoniano le attività caratteristiche del periodo, quali agricoltura, allevamento, caseificazione, attività artigianali e vita domestica.

  • Museo del Latte a Cerano d’Intelvi

Il museo si trova all’interno della latteria di Cerano, ed espone gli antichi strumenti appartenuti alle latterie della valle, come come conghe, fascere, brentel, zangole e una culdera (il tradizionale paiolo in rame a forma di campana rovesciata, che veniva usato per mischiare il latte vaccino con quello di capra). Una parte del museo è dedicata agli oggetti di vita quotidiana usati nel secolo scorso, come uno scaldino da letto, una bilancia, una macchina da cucire, e alcuni vestiti eleganti, conservati per occasioni speciali agli inizi del XX secolo.

  • Museo dell’Invasione degli Asini a Dizzasco

A partire dal 2011, il paese di Dizzasco ha cominciato a fondere nell’arte la sua tradizione popolare, donando al paese l’aspetto di un vero e proprio museo a cielo aperto. Passeggiando per le vie del paese, si possono ammirare installazioni artistiche permanenti, situate in luoghi ben visibili, e fruibili per tutti.