Lago di Como

Lago di Como

Caratterizzato dalla particolare forma a tre rami, che lo fa apparire come una “Y” capovolta, il Lago di Como è un inno alla bellezza. Viene chiamato anche “Lario” e il suo splendore lo rende la destinazione ideale per chi vuole staccare dalla routine quotidiana.

Natura meravigliosa

Il panorama del Lago di Como, incorniciato dalle montagne, regala un’atmosfera di naturale serenità a partire dalle sue acque. I riflessi lacustri assumono tonalità che vanno dall’azzurro cobalto al verde bottiglia, seguendo i rigogliosi boschi circostanti. Nelle acque del Lago di Como, si riflettono anche le vicine Alpi, innevate durante l’inverno. Non manca poi il dolce riflesso degli innumerevoli paesini, che ancora conservano nei borghi antichi, case in pietra arroccate tra il lago e i monti.

Grazie alla varietà del suo territorio, il Lago di Como può considerarsi una vera e propria oasi dove ognuno può trovare il suo angolo di pace. Oltre alla fortuna geografica, anche le attenzioni degli abitanti, hanno contribuito alla bellezza dell’area, valorizzando i suoi elementi naturali, ed evitando di edificarla eccessivamente.

Il clima è ideale per via delle montagne che mitigano vento e freddo, consentendo a turisti e vacanzieri di godere di una sempiterna primavera. Il Lago di Como, naturalmente, è il luogo adatto per chi vuole cimentarsi in ogni sport nautico (dalla vela al surf, dal diving allo sci nautico). Inoltre, è la base ideale per praticare trekkingmountain bike, free climbing e altri sport sia indoor sia outdoor.

Cultura e tradizione

Soggiornando presso una delle tante località del lago, è possibile fare interessanti escursioni, alla scoperta delle bellezze locali come, ad esempio, Como, Lecco e i paesi circostanti.

Como, in particolare, è sempre stata un importante luogo strategico, tanto da farla rivaleggiare addirittura con Milano. Il suo centro storico emoziona per i la presenza di palazzi ottocenteschi, fortificazioni dallo stile gotico e romanico, e le tante chiese di epoca medievale. Como risulta essere il centro che annovera il più significativo patrimonio artistico e storico di tutto il lago. Ciò risulta evidente dal meraviglioso lungolago, dove si possono ammirare ville nobiliari, monumenti e colorate piazze.

Poco lontano da Como, un altro centro che merita almeno una visita è Cernobbio, con le sue meravigliose ville, quali Villa Bernasconi, Villa Erba, e Villa d’Este. Da non perdere, inoltre, il centro medioevale della vicina Argegno, ma anche le splendide Tremezzo e Menaggio, proprio nella parte in cui il lago unisce i due rami.

Dalla parte opposta, ossia quella orientale, Lecco è la seconda città in ordine di importanza. A differenza di Como, vi si trovano meno monumenti, ma la città compensa con il fascino del suo lungolago, e il panorama circostante, che abbraccia la cima delle Grigne.

Splendido anche l’antico borgo di Varenna, dove il perdersi tra i vicoli caratteristici, offre l’occasione per fare un viaggio indietro nel tempo. Ultimo suggerimento è una visita a Bellagio dove, dal delizioso centro storico, si possono raggiungere le ricche ville, incorniciate da parchi meravigliosi e da paesaggi scenografici.

Enogastronomia

Il Lago di Como offre anche un’interessante proposta enogastronomica ai cultori del buon cibo. È certamente merito della varietà del territorio che mette a disposizione alimenti provenienti sia dal lago sia dalla montagna.
Sono molte le specialità che i ristoratori della zona includono nei loro menù. Tra queste, le trote affumicate sott’olio, la zuppa di pesce alla tremezzina, i “missultin” (agoni lasciati essiccare al sole) con polenta, il lavarello affumicato o secco, e molto altro ancora.

Imperdibile il risotto con i filetti di pesce persico, così come i saporiti formaggi che vanno dal taleggio alle formaggelle, passando per il bitto e i caprini.
Andando verso l’entroterra, si può pranzare all’interno dei “crotti, tipiche cantine locali scavate nella roccia, che offrono salumi, formaggi e buon vino.
Per i più golosi segnaliamo la cotizza, una sorta di focaccia dolce fatta in casa con zucchero e scorza di limone. E infine, la miascia fatta con pane raffermo, mele, uova, amaretti, farina, burro, cioccolata amara, pinoli ed uvetta.